Robe d’estate

La questione delle possibili elezioni anticipate sta diventando una brutta e noiosissima Beautiful politica.

Il migliore dei mondi mai esistiti

Un post del Post (gioco di parole) riassume la condizione della popolazione mondiale rispetto agli anni novanta. Nonostante le grandi sfide economico-energetiche-ambientali che ci aspettano, per l’umanità l’ultimo decennio è stato il migliore di sempre. Riporto qui il punto reddituale, gli altri li lascio leggere a voi. Noto che l’ottimismo dell’articolo ha scatenato moltissimi commenti al riguardo:

Mai così tante persone hanno vissuto così bene, così a lungo, così in pace.

Reddito
Nel 1990 la metà della popolazione mondiale viveva con meno di un dollaro al giorno, nel 2007 questa condizione riguarda il 28 per cento della popolazione, nel 2010 sarà ancora più basso. Il reddito medio mondiale non è mai stato così alto: un miliardo e trecento mila persone oggi vive con più di dieci dollari al giorno: la classe media mondiale continua a espandersi. Sono i ricchi che diventano più ricchi, direte voi, invece no: i tassi di crescita più alti del mondo si riscontrano nei paesi del’Africa subsahariana.

Non diventarmi un maialone

Questo articolo pubblicato su Corriere.it fa la sua porca figura nella Home del sito.

Aperti gli occhi

La presa di posizione di FareFuturo e quindi dei finiani su chi sia Berlusconi e il berlusconisco è, allo stesso tempo, un buon inizio e una brutta fine. Buon inizio perchè finalmente si sono resi conto di chi hanno appoggiato per anni, aprendo gli occhi su di una realtà fin troppo ovvia per molte persone. Una brutta fine perchè tali personaggi, se proprio hanno un minimo di coraggio, dovrebbero dimettersi dopo aver capito di non saper fare politica, in fondo il loro mestiere:

La presa di posizione di Farefuturo spiega anche com’è maturato il cambiamento degli ultimi mesi: «Berlusconi non era il Caimano descritto dagli antiberlusconiani di professione; Berlusconi era un leader atipico ma liberale; Berlusconi non era uno da “editti bulgari”; certo, Berlusconi aveva tante questioni personali e aziendali (quante se ne potrebbero elencare) ma era comunque un leader con una sogno, una lucida follia; Berlusconi, insomma, non era come lo descrivevano i suoi nemici. Ed é in base a queste certezze che lo abbiamo difeso per anni, sperando nella sua capacità di spiccare il volo e diventare un grande politico, uno statista».

Continua…

La Cina sorpassa il Giappone

Oggi i titoli dei giornali online battevano il sorpasso, in termini di PIL complessivo, della Cina a scapito del Giappone. In verità si tratta di un superamento avvenuto “solo” nei mesi di aprile-giugno. Se consideriamo questo semestre, il paese del Sol Levante ha ancora una quarantina di miliardi di vantaggio.

Molto pochi, visto il ritmo di crescita della Cina con un previsto +9% entro quest’anno. Con relativo secondo posto tra i paesi industrializzati con oltre 5000 miliardi di dollari. Ancora lontano dai 15000 miliardi degli USA, ma si tratta sempre di una tappa storica.

La nuova classifica 2010 del potere economico mondiale risulterà, in ordine di grandezza, questa: USA, Cina, Giappone, Germania, Francia, Regno Unito, Italia, Brasile.

Una lettera in meno

In questo giorno ferragostano ecco un possibile sbaglio che si può fare sulle strade francesi.

ps: i commenti sono riaperti e io sono sopravvissuto al viaggio.

Si chiude (per ora)

L’autore di questo blog se ne va a fare un giro in Provenza. Sarò aiutato dai prodi Mitch e Nothing nel percorso stradale che mi vedrà affrontare i circa 2000 km da percorrere.

Non ci saranno quindi aggiornamenti e non sarà possibile commentare liberamente i post a partire da oggi fino a domenica prossima. Buona settimana.

Record su record

I più grandi incendi degli ultimi 150 in Russia causati dalla più forte ondata di caldo del secolo.

Il più grosso iceberg staccatosi dalla Groenlandia dal 1962.

Le peggiori inondazioni degli ultimi 80 anni in Pakistan.

Il tutto in questi giorni. Poi ditemi se i cambiamenti climatici – quasi certamente dovuti dalle attività umane – non stiano diventando un problema serio come la crisi economica. Il punto è che non si riesce a trovare un accordo globale.

Foto a colori d’archivio

Il Post ha raccolto delle immagini a colori dell’america rurale in un periodo che va dal 1939 al 1943 e pubblicate dalla Library of Congress. Allora lo scopo era quello di documentare la situazione del settore agricolo durante la Grande Depressione negli stati del sud e del midwest americano.

Confidiamo nel futuro

Per chi vuole capire un po’ meglio i possibili futuri scenari politici italiani, si legga pure questo post di Gilioli.

I 20 film che fanno piangere gli uomini

La BBC ha stilato la classifica dei 20 film che fanno piangere gli uomini. Molto particolare, ci sono pellicole che fanno venire i brividi a noi maschietti, anche se la cosa può risultare molto soggettiva. Vediamo chi c’è nei primi tre posti.

Svetta Il Signore degli Anelli – Il Ritorno del Re. Il film che ha vinto 11 Oscar è sicuramente il migliore della trilogia. Ci sono scene molto suggestive, sono d’accordo sulla scelta di quelli della BBC. A mio parere la più emozionante è quella della cavalcata dei Rohirrim (cliccate qui per vederla). Quando tutto sembra perduto, quando il male sembra prevalere in maniera schiacciante sul bene, ecco che arrivano, del tutto insperati, gli aiuti dalla cavalleria. Al grido di “death” i cavalieri di Rohan si abbattono come una tempesta contro gli increduli nemici. Brividi.

Al secondo posto c’è Le Ali della Libertà. Il film con Morgan Freeman e Tim Robbins è uno dei miei preferiti. Racconta della triste storia di un banchiere incarcerato ingiustamente e le traversie che questi deve affrontare per sopravvivere in prigione. Un film basato sulla forza della speranza e sull’amicizia che lega i due protagonisti. Qui uno spezzone.

Al terzo posto troviamo Up della Pixar. La vicenda di un vecchio che vuole raggiungere le Cascate Paradiso dopo la morte della propria compagna. Commoventi le immagini della vita matrimoniale tra lui e lei (cliccate qui per vederle).

Altri film in classifica che vorrei segnalare: Babe Maialino Coraggioso all’8° posto, The Night Before Christmas al 13° posto e La Vita è Bella al 15° posto.

Ci voglio giocare

Ecco a voi il Monopoli in salsa Social Media.