Scandalo Madoff
Lo scandalo Madoff è stato molto seguito dai media stranieri. Poco in Italia. Forse perchè quando si tratta di scandali dell’alta finanza, non c’è molto interesse. Di solito i media preferiscono quelli legati alla cronaca nera. Vabbè.
Nato 70 anni fa negli USA, da famiglia ebrea, Bernard Madoff era un broker molto stimato nella società americana. Questo fino al suo arresto nel dicembre 2008. Aveva infatti creato una catena di Sant’Antonio per truffare i propri clienti con la piramide finanziaria. Essa prometteva rendimenti costanti anche se non elevati, circa il 10% annuo. Ovviamente quando la liquidità dei nuovi entranti non è riuscita più a pagare gli interessi richiesti dai vecchi soci, il castello di carte è crollato. Circa 50 miliardi di euro sono andati in fumo, con 3 milioni di clienti raggirati: la più grave truffa finanziaria della storia.
Ben sapendo di essere ormai all’angolo, Madoff ha confessato di essere colpevole di 11 capi d’accusa. Oggi rischia 150 anni di carcere e nulla potrà salvarlo. Questo ci fa vedere come la giustizia USA sia efficiente e colpisca chi ha abusato della fiducia altrui. La differenza con quello che è successo in Italia in tempi recenti, con Tanzi e la Parmalat per esempio, è evidente: l’imprenditore emiliano non andrà mai in carcere per raggiunti limiti di età. Un caso esemplare di come vengano trattate situazioni molto simili: persone con la stessa età, lo stesso status sociale, lo stesso disastroso risultato. Finali diversi.
Aggiornamento: ora ne parlano sia Corriere che Repubblica online; il 16 giugno sarà decretata la sentenza, intanto gli sono stati negati gli arresti domiciliari.
2 Commenti a “Scandalo Madoff”
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E sti soldi che fine han fatto?
Intascati da chi era al vertice della piramide finanziaria.