Un silenzio assordante
In questi giorni c’è stato molto clamore in merito al gruppo nato su Facebook chiamato: “GIOCHIAMO AL TIRO AL BERSAGLIO CON I BAMBINI DOWN”. Il titolo dice tutto e non credo servano molte spiegazioni. Epperò sono d’accordo con Mantellini e Anna Masera: era meglio se tutto fosse passato sotto silenzio, senza le polemiche al seguito.
Coloro che creano questi gruppi ci godono nell’attenzione altrui. Amano essere seguiti, pubblicizzati, perfino insultati. La bacheca di discussione, poco prima che venisse cancellata, risultava piena zeppa di frasi ingiuriose e qui irripetibili. Rivelando come la questione facesse piacere a chi era nel mezzo del ciclone, mentre tutti coloro che scrivevano tali ingiurie credevano di fare opera buona e giusta.
L’arma migliore sarebbe quindi stata una sola: la completa indifferenza, il silenzio più assoluto, con la sola segnalazione ai gestori di Facebook della cosa. I quali avrebbero comunque chiuso la pagina, vista la palese violazione della sua policy, con annessa segnalazione alle autorità preposte. Sarebbe stato meglio una pagina bianca con poche decine di veri “fan”. Quella sarebbe stata la giusta conclusione. Tutti zitti, lasciamo questi fantomatici personaggi soli nel loro delirio.