Volere la scatola

Ieri ho visto i primi due tempi del Super Bowl, poi sono crollato e me ne sono andato a dormire. Il football americano mi è sembrato noioso, cadenzato da troppe pause e con azioni che duravano pochi secondi. Ma soprattutto capivo poco le regole. Detto questo, sono contento che abbiano vinto i New Orleans Saints 31 a 17. Una città che risorge, anche se solo sportivamente, può far solo bene alla popolazione, dopo il disastro dell’uragano Katrina.

La cosa che mi ha colpito di più non è stata la partita in sè stessa. Il vero protagonista della serata è stato l’evento stesso, la modalità con cui esso è stato organizzato, tutto quello che molti definirebbero il “contorno”. Gli americani sono dei geni della comunicazione e della realizzazione di un prodotto la cui scatola diventa il motivo per cui comprarlo.

Quando si va a vedere un incontro sportivo si vuole essere sugli spalti per godersi lo spettacolo, in caso fare del tifo. Finito il tutto, si esce più o meno contenti, a seconda del fatto che la propria squadra abbia vinto o perso, ma anche della prestazione in generale dei giocatori. Il motivo che ti spinge a dire “sì, me la sono goduta”, dipende sostanzialmente da queste due variabili: qualità e risultato di gioco.

Guardando il Super Bowl, sembra che la cosa sia differente negli USA. Ad inizio partita il pubblico ha partecipato subito allo show cantando due canzoni: “America the Beautiful” e l’inno nazionale. Le cheerleader hanno iniziato a mostrare le loro doti (atletiche, of course). Una bambina ha portato il pallone all’arbitro. Poi la la cerimonia della moneta. Il miniconcerto degli Who. E così via. In definitiva, tante cose che rendevano lo stadio un teatro dove pubblico e giocatori si scambiavano le parti. Si paga il biglietto non per essere solo spettatore, ma soggetto attivo di un programma più articolato, in cui alla fine se la tua squadra perde o il match risulta noioso, ti puoi consolare con altre distrazioni: musicali, visive o culinarie. Tutto fa brodo.

Un Commento a “Volere la scatola”

  1. untore 8 febbraio 2010 at 17:57 #

    Io invece lo trovo un gran bello sport, e le pause ci stanno benissimo per andare in bagno/prepararsi un panino xD
    Purtroppo dovendo prendere il treno stamattina, ho visto solo il primo tempo, complimenti ai Saints anche se Manning è irraggiungibile.

    P.s. ottimi i cronisti invece!


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