Basta cazzate: il cammino religioso

Maledetta religione:

La moglie fa voto di castità e il marito, stanco dell’astinenza forzata, decide di presentare il caso di fronte ad un giudice per ottenere la separazione con addebito. I protagonisti di questa storia sono M.I., 43 anni, casalinga, da alcuni anni impegnata in un cammino religioso, che l’ha portata a pronunciare il voto di castità, e il suo coniuge B.T, 63 anni, operaio, deciso a riprendersi, se non la sua vita sessuale, almeno i danni “morali” per avervi dovuto rinunciare.

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Un Commento a “Basta cazzate: il cammino religioso”

  1. lorenzo 27 dicembre 2009 at 17:03 #

    il caso che mi presenti è stato già deciso.qnni fa, da una sentenza della cassazione.
    Il mancato adempimento dei doveri coniugali ( fare sesso con il marito) porta al divorzio con addepito da parte del coniuge casto


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