Prendi fiato

Ogni volta che esce un rapporto Censis, i vari giornali cercano sempre di dare una definizione dell’Italia nei loro titoli di testa. Un breve elenco: “L’Italia resiste”, “L’Italia resiste in apnea”, L’Italia resiste ma non crea”, “L’Italia società “replicante”, si vive in apnea”, “Facebook e Youtube spopolano tra i giovani” (quest’ultimo di Libero, boh), “Dal Censis la fotografia di un paese in apnea”.

Siamo un paese i cui abitanti fanno i sub amatoriali, ma che resistono molto sott’acqua.

3 Commenti a “Prendi fiato”

  1. antonio dmt 4 dicembre 2009 at 18:02 #

    divertente l’appunto… il mare piace agli italiani… la crisi un pò meno.
    resta comunque il fatto che questo governo non riesce a fare nulla. non ci sono soldi, ma quei pochi che ci sono non li usa per sostenere i punti fondanti della nostra società: la famiglia con figli, i giovani, le piccole imprese, l’agricoltura, gli anziani. la finanziaria è ancora in commissione, gli emendamenti della maggioranza sono stati tutti ritirati e non si ascoltano le proposte dell’opposizione. un governo che preferisce la linea dell’ottimismo sfrenato, senza dare chiavi di uscita a questa grave stretta economica. forse preferisce risolvere i problemi giudiziari del premier, litigare sulle dichiarazioni di fini, su spatuzza, su garlasco, su cogne, su brenda.
    il buon senso in italia è in minoranza, purtroppo.

  2. Jacques de Molay 4 dicembre 2009 at 19:15 #

    È inutile fare delle finanziarie senza investire su lavoro, famiglia e giovani. Evidentemente questi temi sono appoggiati solo da Casini e l’UDC, il governo pensa solo a litigare e non a fare ripartire l’economia.

  3. rositedda 4 dicembre 2009 at 22:19 #

    La famiglia prima vittima falcidiata dalla crisi. Costretta a grandi rinuncie da quasi due anni.
    In primis sugli alimentari. Rinunciando a prodotti di qualità che sono diventati troppo costosi.
    Le famiglie costrette ad acquistare prodotti di scarsa qualità pur di risparmiare sulla spesa.
    La famiglia diventata vittima del consumismo sfenato, dell’usa e getta, del tutto pronto.
    Vittima dei centri commerciali che ti offrono la possibilità di pagare la spesa a rate, con quali benefici?
    L’indebitamento. Sono riusciti a far pagare gli interessi persino sulla spesa.
    Il Governo è il primo responsabile di questa situazione disastrosa che ha portato le famiglie sul lastrico.
    A questo si aggiunge il fallimento del governo sulle misure anticrisi che si sono rilevate un boomerang.
    Parliamo delle misure che hanno fatto a favore delle banche che dovevano aiutare le imprese, invece di sono
    intascate i fondi e le banche sono state le prime ad affossare le imprese costringendole a rientrare sui fidi
    a causa delle riduzioni del fattuarato.
    Parliamo delle misure della Social Card: un vero fallimento.
    I requisiti erano troppo rigidi e quasi nessuno ne ha potuto usufruire.
    Prova ne è il tesoretto di cui si parla in questi giorni. I soldi che dovevano andare alle famiglie e agli anziani in
    difficcoltà sono rimasti nelle casse dello stato perchè sono stati sbagliati i parametri.
    Parliamo del bonus energia che praticamente in pochissimi ne hanno usufruito.
    Insomma il Governo come dice Galletti dell’Udc ha fallito, ha abbandonato la forza del Paese cioè le famiglie e le piccole e medie imprese per fare solo ed esclusivamente
    gli interessi di certi settori. Perchè?


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