Porta a Porta all’Aquila
Io stasera vorrei proprio vedermela questa puntata speciale di Porta a Porta delle 21.10 su Raiuno. Vorrei capire se dopo lo slittamento di Ballarò e Matrix, il tutto avrebbe qualche senso. Anche dopo le dichiarazioni di Franceschini che fa il suo gran rifiuto.
Sarei stato anche propenso a fare la diretta con miei commenti, stile elezioni provinciali/comunali di Belluno. Sarebbe stato divertente. Sfortunatamente non ci potrà essere, complice un esame per domani e la mia discesa in quel di Udine. Se qualcuno avesse voglia di dare un’occhiata alla trasmissione e poi farmi sapere se tutta sta polemica ne valeva la pena, può sempre dare una sua opinione nei commenti.
Gilioli in merito va giù molto duro:
Qui non siamo al conflitto d’interessi, qui siamo molto oltre. Qui siamo a un premier che, controllando i sei maggiori canali in chiaro del Paese, stabilisce che nel principale di questi canali ci sarà uno spottone nordcoreano dedicato a lui, mentre negli altri la programmazione dev’essere appositamente abbassata di qualità e di interesse in modo che più gente possibile vada sul primo.
Senza pudore, senza vergogna, si accampano «cause tecniche»: tanto ad accorgersi della manovra saranno in pochi, con tutti gli altri a bearsi di Berlusconi che consegna sorridente le casette con Vespa.