I polli dell’H1N1

Si parte da qui per il pippone sulla suina, dal Corriere di oggi:

L’influenza A/H1N1 è più leggera del previsto e non desta reali motivi di preoccupazione. Lo ha riferito il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, al termine della riunione dell’unità di crisi dedicata alla nuova influenza insieme al ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini.

citta-del-messico-senza-macchine1Nata in quel del Messico, l’influenza ha avuto un eco mondiale nei media di tutto il mondo. Durante i primi giorni il numero dei morti e degli infettati veniva dato quotidianamente, quasi fosse un bollettino di guerra. Paura, tensione, le scuole che chiudono, il risiko della sua diffusione, le strade di Città del Messico completamente deserte come riproposto nella foto qui a fianco. Una situazione che, alla luce dei fatti, ricalca molto la vicenda dell’influenza aviaria. Allora con i polli a fare da protagonisti. Mentre oggi i polli ci sono sempre, solo che hanno cambiato mestiere: invece di farsi mangiare, lavorano per la stampa.

Io non so se ci sono dei conflitti di interesse di chi pubblica queste notizie. Probabilmente sì, dato che le case farmaceutiche foraggiano la pubblicità di qualsivoglia media. Possiamo pure ipotizzare il fatto che l’OMS sia pure un organismo indirizzato da terzi soggetti nelle sue decisioni. Diciamo però che in estate non passa nulla in tv e avevano bisogno della storia drammatica per attirare gli ascolti. Altri erano solo distratti: non avevano letto cosa avevano scritto e pur di farli morire di influenza si intitola bello in grande: ”Influenza A, morto primo italiano”. Il messaggio che passa è chiaro.

Tutta la situazione fa impressione per diverse ragioni:

  1. ci sono enormi costi per avere il vaccino, si stima che solo in Italia bisognerà sborsare qualcosa come 800 milioni di euro;
  2. si tratta di una influenza che risulta poco pericolosa, mentre quella vera, quella stagionale, viene vista come una banalità, pur facendo più morti;
  3. se la prossima volta succede che un virus “x” alieno minaccia veramente l’umanità, sarebbe forse preso sottogamba, dopo i fake dell’aviaria e della suina. Gli organismi mondiali di controllo (OMS in primis) dovrebbero darsi una regolata, fare autocritica, perchè ne escono indeboliti;
  4. al mondo ci sono malattie conosciute in vari paesi poveri che la parte dell’umanità cosiddetta civilizzata, industrializzata e ricca non vuole debellare. Come la malaria, che fa più di 1 milione di morti all’anno e si potrebbe curare. Mentre siamo ciecamente disposti a mettere sul piatto miliardi su miliardi per una leggera influenza. Un problema di tipo etico e morale, più che economico.

Da oggi si daranno tutte le rassicurazioni. Andrà tutto bene, l’abbiamo scampata bella, grazie a tutti quanti. Si griderà forse alla salvezza, alla prontezza di spirito nel fare i vaccini e allo sforzo internazionale congiunto di tutti i governi. Abbiamo esagerato? No, prevenzione, si tratta solo costosa prevenzione al nulla, fatta per rassicurare la gente che di queste cose non sa niente. Meglio se è stata una bolla di sapone, no?

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