Una serata un po’ la morte

Era una serata buia e tempestosa.

Una serata in cui la batteria della macchina non ne voleva sapere di andare. Tanti interiori porconi. Nolleggiamo un dvd? Okei. Scelta: “L’alba dei morti dementi“. Qualcuno sparge la voce: massì, è carino. Dopo 15 minuti lo prendiamo, non c’è voglia di passar la serata a far discussioni. Via sms c’è la richiesta di comprare del gelato per consolarci… a mezzanotte? A Belluno con la pioggia esistono delle gelaterie aperte? No, tanto vale chiedere trovare un panda di montagna al supermercato… più semplice.

C’è qualcuno che ha lasciato le finestre di casa aperte mentre infuriava la tempesta. Ha paura. Facciamo una deviazione e andiamo a capire la situazione. Entriamo: fogli dappertutto, acqua sul pavimento, mancano solo le rane a darci il benvenuto. Quel qualcuno non può proseguire con noi. Quasi si mette a piangere. Gli diamo una pacca sulla spalla, lo capiamo, lo comprendiamo. Buona serata a pulire.

Arriviamo per vie sconosciute alla casa. Finalmente. Io mi piglio una pallina di gelato. Buona, c’è un certa soddisfazione. Inseriamo il dvd nel lettore sperando che funzioni. Stravacco sul divanino. Rutto libero. Anzi no, ruttare non sarebbe carino. Siamo gente di classe. Noi.

L’alba dei morti dementi è un film comico-demenziale all’inglese. Battute fini, mai volgari. Nulla di eccezionale, qualche scena carina. Trama un po’ stupida, ma ci si accontenta. Giusto? No, perchè c’è qualcuno che mugola. Protesta. Si ritira scandalizzata. Ritorna. Continua a protestare. Ride. Ma dice che le scene non fanno ridere. Qualcun altro capisce il suo stato d’animo, concorda a bassa voce: quei comunisti che hanno scelto il film la pagheranno cara. Passano sguardi di fuoco tra noi. La maggioranza non concorda e da’ un giudizio positivo. Alla fine partono delle accuse contro il Cinese. Ma lui che c’entra? Niente, non ha preso parte alla scelta del film. Ma è cinese: tanto basta, colpa sua. Chiaro. Apparentemente la prende bene, ma forse medita vendetta.

Finisce la serata. Me ne vado a casa. Mi fermano i carabinieri: “Ha bevuto?” – “No” - ”Soffi qui”. Grazie. Ciao.

5 Commenti a “Una serata un po’ la morte”

  1. untore 25 luglio 2009 at 18:09 #

    “Non è solo il miglior film di quest’anno, ma di ogni anno da ora in poi” (Quentin Tarantino)
    “Una nuova linfa per il genere “zombie”. Il film più divertente dell’anno” (Peter Jackson)
    “È un 10 sulla scala del divertimento, un film che diventerà un cult.” (Stephen King)
    “Penso che L’alba dei morti dementi sia una vera bomba. Mi è piaciuto moltissimo.” (John Romero)
    “Questo film è snervante, Lin fai una brutta fine, Verso non avrai più la colazione!” (Magic Paola)

    P.s. un ringraziamento alla Bortoluzzi&co. che con il suo riparo di fortuna sulla via per Ponte nelle Alpi ha risparmiato al sottoscritto ed ad Erigo una bella visita dal carrozziere…

  2. lorenzo 26 luglio 2009 at 18:47 #

    e dammi il nome del tuo pusher perkè deve passare roba veramente buona

  3. Paola 26 luglio 2009 at 21:11 #

    Ok lo ammetto sono stata un pò fastidiosa, e ho accusato ingiustamente il piccolo cinese che effettivamente al momento dell’infelice scelta stava innocentemente giocando con il geomag, in ogni caso non credo che la prossima volta vi lascerò completa libertà di scelta…
    Ps proporrei una petizione popolare per bandire il soprannome “Magic Paola”.

  4. Enrico (admin) 27 luglio 2009 at 10:55 #

    @Untore: sì, pareri ottimi anche da personaggi famosi; non sapevo avesse avuto così successo.
    @Lorenzo: ma certamente.
    @Paola: se vuoi tagliamo la testa al toro, la prossima volta lo potresti scegliere tu il film :)

  5. Nothing 28 luglio 2009 at 21:13 #

    Grande post.
    Grandi interventi.
    Grande tutto.


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