Questione di verità
A me non importa nulla se Berlusconi va ad escort. Sappiamo bene che non è un santo su queste faccende. A me quello che preoccupa è che fino ad oggi aveva negato tutto. Non solo, aveva consigliato agli imprenditori di Confindustria di non investire nei gruppi mediatici che pubblicano quello che allora veniva chiamato “spazzatura”. Con i suoi media a dar manforte in questa campagna. Un bugiardo di alto livello, preso con le mani nella marmellata e costretto indirettamente a “confessare” solo dopo gli audio degli incontri.
Un uomo pubblico non può permettersi questi comportamenti, questi tentennamenti, perchè a livello morale e internazionale la sua immagine ne esce male. In un altro paese avrebbe dovuto dare le dimissioni, mentre qui sembra divertirsi e divertire tutti i suoi sostenitori, il cui ultimo e unico pensiero è che sì, in fondo, su ste cose, tutti noi non siamo dei santi.
Un Commento a “Questione di verità”
Lascia un commento






concordo,ostia!