La giornata ideale di un blogger
Ore 8 – con una tazza fumante in una mano, un mouse nell’altra, ti connetti alla rete
0re 9 – mentre navighi, giungi al Nirvana informatico
Ore 10 – prima stesura di quello che sarà un post che passerà alla storia
Ore 11 – sguardo alle statistiche, grande risultato oggi
Ore 12 – pubblicazione del post: controllato e ricontrollato, nessun errore, logica ineccepibile, sembra scritto da Gesù Cristo in persona
Ore 14 – con un senso di superiorità ti ricordi che il web è molto migliore di qualsiasi altro strumento di comunicazione, ghigno di soddisfazione
Ore 15 – il post ti fa diventare la star della blogsfera, la mail è intasata
Ore 16 – recensioni in prima pagina del Corriere e di Repubblica, l’Ansa ormai è monopolizzata dalle tue parole
Ore 17 – il proprietario del server su cui è posto il blog annuncia bancarotta, le richieste dovute ai troppi accessi sono troppe
Ore 18 – il New York Times ti mette in prima pagina, sei stato eletto personaggio dell’anno
Ore 19 – un link al tuo blog è obbligatorio per legge
Ore 20 – ricevi una telefonata da Belen: vuole conoscerti, in caso contrario potrebbe tentare il suicidio
Ore 21 – le più famose multinazionali sono disposte a darti qualsiasi cifra per un link a fondo pagina a grandezza micron
Ore 22 – Bill Gates cerca di contattarti via Skype, ma lo fai attendere: c’è una Belen da salvare
Ore 23 – incominci a scrivere un post di ringraziamenti, incominciando dalla mamma
Ore 24 – battuto il record mondiale di visite con una media di 1 milione di accessi al minuto, vai a riposarti, stanco ma abbastanza soddisfatto