Bignami sui referendum

A pochi giorni dai referendum del 21-22 giugno, c’è un silenzio tombale da parte dei media e della politica. Se volete essere informati su cosa si vota, c’è un bell’articolo su Lavoce.info.

In breve (copiato da LaVoce). Il primo elimina la possibilità di formare coalizioni per conseguire il premio di maggioranza a livello nazionale per la Camera. Il secondo fa lo stesso per i premi di maggioranza regionali al Senato. Il terzo elimina la possibilità, usata principalmente dai capi-partito, di candidarsi contemporaneamente in più circoscrizioni.

Primo/secondo: se passa il “sì”, ovvero viene abrogata la legge, non cambierà molto a livello pratico, perchè i partiti sarebbero costretti a convergere in una lista unitaria, facendo perdere visibilità al proprio simbolo.  Lista unitaria tipo Ulivo, in cui c’erano al suo interno la Margherita e i DS.

Terzo: se passa il “sì” non ci saranno più candidature multiple, dando la possibilità a persone non caldeggiate dai vertici di  partito di poter essere eletti.

Mia opinione. Forse voterò “sì” ai primi due quesiti, dato che non cambia molto se c’è una coalizione o una lista unica. Voterò con grande convinzione “sì” al terzo quesito, in quanto è politicamente immorale che un personaggio si candidi su più fronti per poi giocare al risiko delle poltrone.

Un paio di considerazioni sparse. Credo che nessun referendum raggiungerà il quorum, anche per l’interesse minimo suscitato da argomenti di tipo elettorale; se qualcuno dei referendum miracolosamente passa, probabilmente i nostri politici faranno di tutto per sovvertirne le intenzioni attraverso una leggina apposita; l’unica certezza è lo spreco di denaro per non averli abbinati alle europee; è triste pensare come il referendum sia diventata uno strumento democratico ormai smussato, a causa del continuo invito all’astensionismo per non raggiungere il quorum del 50% + 1 che lo renderebbe valido.

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2 Comments a “Bignami sui referendum”

  1. Nicholas 18 giugno 2009 at 23:58 #

    Io voto sì al terzo e non ritiro le schede dei primi due.
    Cmq neanch’io credo nel quorum, troppi pochi ballottaggi in giro per l’Italia.
    In ogni caso secondo me cambia poco, aspetto con impazienza quelli sull’ineleggibilità dei pregiudicati e abolizione delle liste bloccate.

  2. Nicholas 21 giugno 2009 at 16:48 #

    Affluenza nel mio seggio h 15: 19% per le provinciali, 15% per i referendum.
    Il quorum mi sa che non lo raggiungiamo manco qui, figurati dove non ci sono ballottaggi…


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