Debora Serracchiani leader del PD
Magari è amore politico a prima vista, una di quelle cose che lasciano il tempo che trovano. Sì, sto esagerando. Ma per me Debora Serracchiani dovrebbe candidarsi come segretario del Pd. Lo so, utopia, è già tanto se è arrivata alle europee vincendo nella circoscrizione NordEst con una valanga di preferenze (144.588, meglio di Bossi e Berlusconi). Capisco che abbia il diritto/dovere di assolvere al compito a lei assegnatole: fare l’interesse dell’Italia in Europa come parlamentare. Non si può pretendere di più.
Ma siate generosi, lasciatemi un po’ sognare tra queste righe, va bene? Facciamo finta che al congresso di ottobre si candidi per la segreteria e vinca lei. Con le sue qualità potrebbe arrivare a dare speranza ad un PD ormai esausto: forte, decisa, pragmatica, si fa rispettare ma senza urlare, solleva i problemi veri del Paese e incalza la maggioranza sui fatti. Un atteggiamento affine alla cultura della gente del nordest, dove l’ideologia politica deve sposarsi ad un pragmatismo capace di innovare, di fare, di progettare, di puntare al cuore dei problemi. Il PD che verrà deve essere così, perchè oggi, soprattutto nel settentrione d’Italia, è a livelli penosi.
Ok, ho votato la Serracchiani, l’avevo già detto. Sono di parte, ma non sarebbe una brutta idea pensare che sì, forse, stavolta ”si può fare”. Almeno nei mei sogni. Appunto.
ps: questo articolo l’avevo scritto ieri, vedo che oggi girano voci su una Serracchiani vice di Franceschini.
pps: per i pochi interessati, stasera sarà a “8 e 1/2″ su La7.
2 Commenti a “Debora Serracchiani leader del PD”
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Perché non Franceschini vice di Serracchiani?
Non ho idee al riguardo, il vice mi interessa fino ad un certo punto :)