Chi? Io?
Berlusconi dopo aver chiaramente detto che “con i poteri che ha ora il presidente del Consiglio e in più con l’ipotesi di una prassi che fa intervenire il capo dello Stato, addirittura prima che si prendano decisioni, la situazione è veramente una situazione che fa ridere”. Dopo la sua frase sulla Costituzione, in cui spiega come debba essere cambiata perchè è “una legge fatta molti anni fa sotto l’influsso di una fine di una dittatura e con la presenza al tavolo di forze ideologizzate che hanno guardato alla Costituzione russa come un modello”. Oggi l’ovvia conclusione:
Nè io nè il governo abbiamo mai attaccato il capo dello Stato e la Costituzione. Niente di più falso. Con Napolitano ho sempre avuto una cordialità di rapporti, che sono sicuro rimarrà tale. Il presidente del Consiglio non ha alcun interesse a non aver rapporti cordiali con il presidente della Repubblica