Gruppo Facebook contro Replay
L’articolo su LaStampa riguardante Replay, il “gioco” che ha come obiettivo quello di stuprare il numero maggiore di persone, è abbastanza inutile. Creare un gruppo su Facebook è relativamente facile, il fatto che ci siano 10.000 utenti contro questo stupido “gioco” era prevedibile. Il problema del can-can mediatico di indignazione è che porta alla pubblicità di un prodotto che probabilmente sarebbe rimasto anonimo sugli scaffali. Dicono che verrà proibita la vendita in Italia e in altri Paesi, ma la curiosità accesasi in molti può tranquillamente essere appagata accedendo alle reti peer-to-peer esistenti.