Che fine ha fatto l’influenza suina?

Sembra sparita. In verità la sua diffusione continua in tutto il mondo. Il tasso di mortalità non sembra però destare grandi allarmi: ufficialmente ci sono stati 10.243 contagiati per 80 morti, avvenuti soprattutto in Messico. Finora è stata una crisi solo mediatica. Detto questo, ci sono due aspetti da prendere in considerazione. Il primo riguarda il fatto che la malattia può modificarsi in un ceppo più resistente agli antivirali. Il prossimo inverno potrebbe (il condizionale è d’obbligo), esserci un’influenza più aggressiva del solito. Un problema in termini economici e umani, dato che colpirebbe milioni di persone. La seconda riguarda la procedura per il contenimento di possibili pandemie. Il fatto che non sia un virus particolarmente mortale si è rivelato un bene, ma se fosse stata qualcosa di più pericoloso, ora staremo qui a preoccuparti e a far polemiche contro l’inefficienza dell’OMS e delle autorità messicane.

Segnala e condividi:
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Tumblr
  • TwitThis

Un Commento a “Che fine ha fatto l’influenza suina?”

  1. Madeve 21 maggio 2009 at 01:02 #

    Una normale influenza uccide ogni anno, di routine, 200-500 mila esseri umani, e in Italia dai 2 ai 35 mila.
    Detto questo ho detto tutto.


Lascia un commento

Please don't insert text in the input below. If you do it you can't comment.