Il finanziamento pubblico ai giornali
Segnalo un bel post di Mantellini sulla sorte del quotidiano Il Manifesto.
Il giornale di sinistra rischia di chiudere per la riduzione degli aiuti pubblici, tagliati dagli ultimi provvedimenti governativi. Una realtà che fa gridare allo scandalo da parte dei giornalisti e di alcuni politici, che temono la mancanza di pluralità di informazione. E’ una situazione che può essere da esempio per tante altre testate (dx, sx o centro è lo stesso), che si vendono in Italia.
Il punto è che un qualsiasi giornale, perchè possa sopravvivere, deve sapersi gestire a livello finanziario attraverso la sola vendita del proprio prodotto. Magari puntando tutto o soprattutto sul Web, i cui costi sono minori, oppure chiudere, come tutte le imprese fanno quando vedono che il loro modello di business non funziona più. Un esempio che può essere seguito è quello de Il Fatto: non riceve nessun finanziamento e si regge sulle vendite dello stampato e sull’online.
La libertà di informazione, ombrello su cui si riparano chi gestisce l’informazione per difendere il proprio foraggiamento pubblico, non verrà certo meno.